Direzione Didattica Ge Castelletto
C.so Firenze 1 - 16136 Genova

PIANO DI EVACUAZIONE
 plesso Maria Mazzini

·      E’ stata  predisposta, in ogni aula ed in ogni laboratorio una piantina relativa all’uscita da utilizzare in caso di evacuazione e contenente alcune indicazioni.
E’ indispensabile rispettare il percorso indicato: le classi usciranno in base al numero assegnato. Prima i numeri più bassi e, via via, gli altri.[1]

·      Ad ogni piano, il primo insegnante che deve uscire, sta sulla porta che dà accesso alle scale e, quando vede che dai piani sottostanti non escono più classi, inizia a far scendere gli alunni della propria classe seguiti dalle classi del piano.

·      Giunti al piano terra le classi che scendono dalle scale a nord si dirigono in palestra e, da lì escono in c.so Firenze; quindi, procedendo in fila per uno, raggiungono il punto di raccolta che è ai giardini Rossi.[2]

·      Le classi che scendono dalle scale a sud escono dal portone principale e si dirigono, sempre in fila per uno, al punto di raccolta ai giardini Rossi. Ovviamente all’altezza dell’uscita palestra in c.so Firenze, le file per uno procedono accoppiate.

·      Il segnale di evacuazione è dato dall'allarme che suona su ogni piano.[3]

·      E’ opportuno che ogni insegnante parli con la propria scolaresca delle prove di evacuazione e del comportamento da mantenere sia durante le prove, sia nell’eventualità di una vera evacuazione, facendo riferimento a quanto  viene ribadito ad ogni inizio di anno scolastico  dal servizio prevenzione e protezione nelle "informazioni relative ai comportamenti per la gestione delle emergenze".[4]

·      E’ necessario trovare un punto dove tenere quotidianamente gli zainetti, in modo che non siano di ostacolo durante l’uscita; quindi non tenerli attaccati alla sedia e neppure per terra in corridoio. Identificare un angolo o una parete dell’aula lungo la quale disporli.

·      Fare quotidianamente l’appello all’inizio della mattinata e, in caso di evacuazione portare il registro e il foglio per il verbale di evacuazione; è indispensabile per verificare se tutti i bambini sono usciti.[5]

·      Nominare un capofila ed un vice (scrivere il loro nome sulla targhetta incollata sulla piantina).[6]

·      Nominare un chiudi fila ed un vice con il compito di chiudere solo la porta della propria aula.

·      I bambini procedono in fila per uno, toccando non trattenendo il compagno che hanno davanti.

·      L’insegnante, prima di uscire dall’aula, chiude le finestre eventualmente aperte.[7]

·      La collocazione dell’insegnante durante l’evacuazione è, rispetto alla fila degli alunni, nel punto dove si ritiene più utile.

·      In caso di evacuazione si abbandona tutto, anche gli indumenti.

·      Memorizzare il proprio numero d’ordine di evacuazione che è indicato nell’aula.

·      Anche nei laboratori c’è una piantina ed un numero d’ordine d’uscita, quindi attenersi a quanto sopra e, una volta giunti nel punto di raccolta, aggregarsi alla classe di appartenenza dei bambini, per l’appello.

·      Se ci si trova al piano terra nel teatro: dalle 8.20 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 uscire a nord dalla palestra; dalle 12.00 alle 14.00 (periodo della mensa) uscire lato sud.

·      Nel caso si fosse sui terrazzi si fa riferimento al numero d’ordine d’uscita dell’aula più vicina; se terrazzo sud, biblioteca n° 7; se terrazzo centrale, aula n° 8  lato nord; se terrazzo nord, aula n° 10, accodandosi agli eventuali alunni occupanti le stesse.

·      Eventuali handicappati motori, seguono la classe assistiti dall’insegnante di sostegno e dal personale ausiliario, fino all’uscita in c.so Firenze; qui attraversano la strada con calma e raggiungono gli altri ai giardini Rossi

·      Le classi che sono al piano terra durante l’allarme (compresi i refettori) usciranno per prime, utilizzando le uscite indicate sulle piantine, seguendo i numeri riportati in ogni locale.

IN CASO DI TERREMOTO

Alla prima scossa tutti sotto banchi tavoli o quant’altro possa servire da riparo. Al termine della scossa si esegue l’evacuazione con le stesse modalità mantenendosi, durante la discesa, sempre sul lato parete delle scale. 

Personale ausiliario di cucina.

In caso di evento che necessita l’evacuazione della scuola il personale che ne avverte responsabilmente l’opportunità è tenuto a:

1.    Chiudere il rubinetto principale del gas.

2.    Interrompere, dal quadro elettrico della cucina, l’erogazione di energia elettrica

3.    Chiudere (se non si è chiusa automaticamente) la porta antincendio della cucina.

4.    Aprire la porta che dà accesso alla palestra.

5.    Prendere gli elenchi degli alunni presenti a mensa nei due turni.

6.    Recarsi al punto di raccolta giardini Rossi.

Personale ausiliario all’ingresso principale

In caso di evento che necessita l’evacuazione della scuola il personale che ne avverte responsabilmente l’opportunità è tenuto a:

1.    Suonare l'allarme

2.    Aprire la porta a vetri ed il portone principale su c.so Firenze.

3.    Accudire gli eventuali handicappati motori.

4.    Recarsi al punto di raccolta giardini Rossi.

Al fine di ottemperare quanto disposto al p. 3, è necessario che per ogni turno vengano indicati i responsabili ed (in caso di sua assenza) i vice.

Personale di segreteria

1.      Prima di uscire chiude le finestre, portando l'elenco delle classi del plesso Mazzini.

2.      Segue il percorso indicato.

3.      Raggiunto al più presto il luogo di raccolta, coordina le operazioni per la rilevazione degli alunni e del personale evacuato. 



[1] Ovviamente se la situazione di pericolo è all'ultimo piano (numeri più alti) questi saranno i primi ad uscire.

[2] L'insegnante provvede all'appello nominativo quindi compila il verbale

[3] Il segnale di evacuazione è, in caso di assenza di energia elettrica, alimentato da un gruppo di continuità il cui funzionamento è periodicamente verificato

[4] Raccomandare agli alunni di mantenere comunque la calma, di non gridare o parlare ad alta voce; durante l'uscita dall'edificio è d'obbligo tastare con la mano destra il muro; con la sinistra tastare, non trattenere il compagno che sta davanti. Ciò rende più sicura l'evacuazione in caso di scarsa visibilità causata da eventuale presenza di fumo, oscurità, ecc.

[5] Il registro serve per verificare eventuali dispersi e darne immediata comunicazione alle squadre di soccorso. È obbligatorio portare il registro anche durante i normali spostamenti quotidiani; L2, ed. motoria, biblioteca, aula video, aula computer ecc. Durante la mensa sarà il personale di cucina a portare l'elenco dei presenti al punto di raccolta

[6] nominare alunni che all'interno del gruppo classe godano di considerazione, dimostrino responsabilità, si siano mantenuti calmi in caso di piccoli incidenti (qualche compagno si è fatto male)

[7] Chiudere le finestre e le porte serve per evitare che si formi corrente d'aria ascensionale lungo il vano scale